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Tesori
Le chiese di Piobbico Stampa
Tesori - Marche
Le chiese di Piobbico sono una testimonianza non solo della religiosità del territorio ma anche della storia e dell’arte che nel territorio si sono sviluppate nel corso del tempo.
C'è il Santuario di S. Maria in Val d'Abisso, poi la Chiesa di S. Stefano, poi le chiese di S. Antonio e San Pietro.

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La città di Nepi e le sue fortificazioni Stampa
Tesori - Lazio
(Articolo scritto dal dott. Matteo Faltoni - Grottaferrata / RM)
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Castello Brancaleoni - Piobbico (PU) Stampa
Tesori - Marche

castello brancaleoni piobbico panorama

La storia di Piobbico è racchiusa nel Castello Brancaleoni (sec. XIII - XVII) che domina l’abitato dall’alto di una collina, e nel Borgo Medievale che si adagia sul fianco della collina stessa.

Il Borgo (Borghetto) è un complesso medievale che forma con il castello un tutto armonico, ed è chiuso da due porte, una al limite del ponte sul fiume Candigliano, l’altra dalla parte della via Cupa, sotto la chiesa di S. Pietro, eretta nel XIV sec. ed ampliata del 1773.
Il Castello fu oggetto di notevoli interventi, le aggiunte, modifiche e le diverse decorazioni di susseguono a ritmo incessante dal tardo medioevo fino al 600 inoltrato.
I Brancaleoni, probabili discendenti dei Longobardi, abbandonato il primo fortilizio di Mondelacasa (ancora oggi sono visibili i resti di imponenti muraglie arroccate su un picco sotto il M. Nerone, dette Muracci) edificarono il fortilizio nel XIII sec. su antiche preesistenze della comunità piobbichese (Publicum) individuabili ancora nell’ala nord-est del palazzo.
Il Castello Brancaleoni è stato oggetto negli ultimi anni di un sapiente restauro ad opera della impresa Carli che lo ha riportato al suo antico splendore, ridonando al visitatore uno dei più bei palazzi del Montefeltro.

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Case Romane del Celio Stampa
Tesori - Lazio

celioRoma - Un viaggio nella Roma sotterranea in una sequenza di sale affrescate tra scene pagane e testimonianze cristiane,vicoli, ninfei e terme. Alle pendici del Celio, sul Clivo di Scauro tra il Colosseo e il Circo Massimo, è stato riaperto nel 2002 un sito di straordinario interesse artistico e religioso. Le domus romane del Celio (domus: tipologia di abitazione utilizzata nell'antica Roma,era un domicilio privato e si distingueva dalla Villa suburbana sita fuori dalla città) note anche come la casa dei martiri Giovanni e Paolo, racchiudono oltre quattro secoli di storia e testimoniano il passaggio e la convivenza tra paganesimo e cristianesimo. I vasti ambienti affrescati in origien botteghe e magazzini di un edificio popolare a piu' piani (insula) furono trasformati nel corso del III sec. D.C in un'elegante domus. Al loro interno bellissimi affreschi di età tardo-anica. Ottimo lo stato di conservazione degli affreschi presenti nella Sala dei Geni, nel Ninfeo Prosepina, nella Sala dell'Orante.

Info: Sottostanti la basilica di Ss. Giovanni e Paolo

tel: 06.70454544 

Sito web: www.caseromane.it Orario: 10.00-13.00 / 15.00 -18.00

 
Casa natale di Raffaello Stampa
Tesori - Marche

casa_raffaelloUrbino (PU). La casa dove nacque nel 1943 Raffaello fu costruita XV. Nella sede sono ospitate copie da dipinti raffaelleschi e altri maestri come Giovanni Santi, padre di Raffaello e di Giulio Romano; mobili del XVII e XVIII secolo, monete, documenti. Nella casa si trova anche l'Accademia di Raffaello, fondata nel 1869, che conserva edizioni rare, moente, ritratti rievocativi del grande pittore urbinate e un affresco attribuito a Raffaello in età giovane.

Info: Via Raffaello 57, www.accademiaraffaello.it Tel: 0722.320105  Orari: Lunedì-sabato dalle 9-13; 15-19.

 
Museo Bronzi Dorati Stampa
Tesori - Marche

bronzi Pergola (PU) - L'unico gruppo di bronzo dorato esistente al mondo.

Il Museo ha sede nell'ex convento di San Giacomo risalente al XV secolo. inaugurato nel 1999 per ospitare il gruppo dei Bronzi Dorati di Cartoceto di Pergola, unico nel suo genere di epoca romana finora conosciuto. Il famoso gruppo equestre fu rinvenuto a Cartoceto di Pergola nel 1946 durante dei normali lavori effettuati da un agricoltore presso la sua casa colonica. Oggi lo si può ammirare nella sede espositiva allestita presso il Museo dei Bronzi Dorati, in una sala appositamente climatizzata. Il complesso rappresenta un gruppo familiare composto da due figure femminili velate e da due cavalieri in veste militare con cavalli riccamente ornati. Il museo è costituito anche da una sezione archeologica, numismatica e una storico-artistica. Recentemente è stata aperta una sezione di arte contemporanea.

Info: www.bronzidorati.com

tel: 0721.734090 

Sede: Largo San Giacomo, 61045 Pergola (PU)